Storia di genere. Le donne e la Rivoluzione francese

Le donne non avevano alcun diritto politico nella Francia pre-rivoluzionaria, non potevano votare né esercitare alcuna funzione politico-sociale. Erano considerate degli esseri inferiori dagli uomini, secondo i quali esse dovevano obbedire solamente al proprio marito ed accudire i propri figli. Questa mentalità iniziò a cambiare durante il periodo Illuminista, in cui si misero in primo piano i diritti di tutti gli esseri umani. L’Encyclopèdie risultò essere molto coinvolgente nel periodo pre-rivoluzionarioinfatti le idee pubblicate esercitarono una notevole influenza sulla successiva rivoluzione in Francia. All’interno delle riviste illuministe che venivano pubblicate si parlava  anche dei diritti della donna e queste idee avevano molto peso sul popolo di allora.

Una volta iniziata la rivoluzione, alcune donne s’impegnarono con forza in essa, approfittando del clima politico mutato per affermare i loro diritti. La marcia delle donne a Versailles dell’ottobre 1789 fu un evento di protesta contro il Re per la scarsità di pane e per la sua disapprovazione alla ”dichiarazione dei diritti”, anche se alla fine furono approvati solamente i diritti maschili.

Nel frattempo i giacobini etichettarono le donne iscritte alla Società come pericolose sobillatrici. Dopo aver ottenuto il pieno controllo sul governo fecero sciogliere la Società delle repubblicane e decretarono che tutti i club femminili e le associazioni che si riferivano a questi erano illegali.Essi ricordarono severamente alle donne che il loro principale compito era quello di rimanere in casa e di occuparsi delle proprie famiglie lasciando gli affari pubblici agli uomini. I diritti delle donne quindi furono tagliati fuori dalla rivoluzione.La maggior parte di queste donne  attiviste vennero così punite per la loro militanza; il tipo di punizione ricevuta durante la rivoluzione per coloro che trasgredivano includeva la denuncia pubblica, l’arresto, l’esecuzione o l’esilio.Molte tra le donne rivoluzionarie sono state fatte giustiziare pubblicamente per “cospirazione contro l’unità e l’indivisibilità della Repubblica.”

Tra le figure femminili più significative ci fu Olympe de Gouges che scrisse ”La dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina”, ma questa opera non venne considerata e lei fu addirittura ghigliottinata.

La Rivoluzione francese è stata una tappa fondamentale per il cambiamento del pensiero e per il riconoscimento dei diritti umani, soprattutto per il genere maschile. Per le donne ci sarà da aspettare ancora molto tempo.

Sabrina Sprugnoli

olympe-de-gouges

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