P come π

In questi giorni di quarantena le giornate sono lunghe, monotone e la lontananza fisica dalla scuola spesso ci fa dimenticare le cose più importanti: circa un mese fa era la giornata internazionale del Pi greco detto anche Pi greco Day. Purtroppo a causa della quarantena gli eventi che erano previsti in molte scuole e università sono stati annullati, ma non del tutto… Infatti sono stati sostituiti con eventi rigorosamente virtuali e con semplici attività da organizzare in casa.

La prima celebrazione del “Pi Day” si tenne nel 1988 a San Francisco, da allora la celebrazione si ripete ogni anno in numerose scuole, università e istituzioni scientifiche di tutto il mondo. È diventata tradizione anche fare delle crostate alla frutta durante questa celebrazione, perchè in inglese crostata è “Pie”, simile a “Pi – greco”. Sin dalla storia antica questo “numero” è stato indice di molti studi, anche ai tempi nostri ha fatto discutere tutto il mondo della matematica.

Ma cos’è esattamente il Pi greco? È la costante più famosa della matematica, usata anche in fisica,  ed è un numero irrazionale che esprime il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e il suo diametro. La scelta di indicare tale rapporto con π è dovuta al fatto che Archimede, matematico greco che visse nel III sec. a.C., chiamava la circonferenza con la parola greca περίμετρος (perimetro) che inizia proprio con la lettera π. A lui si deve l’approssimazione di questo numero più nota e più precisa dell’antichità.

Ma il Pi greco non è solo coinvolto nel calcolo della circonferenza o dell’area di un cerchio, è anche parte integrante dell’essere umano e di tutto ciò che ci circonda. Rappresenta ad esempio il rapporto tra la distanza che separa l’alluce dall’ombelico e quella tra quest’ultimo e la punta della testa. Lo ritroviamo in natura, nei fiumi, nell’arcobaleno, è indispensabile per gli architetti e senza di lui non esisterebbe nessun oggetto che utilizzi onde elettromagnetiche, compresi i cellulari e le tv, che soprattutto in questo momento sono essenziali; è assurdo, vero?

Insomma, il Pi greco lo troviamo intorno a noi e ormai è conosciuto in tutto il mondo, sia per il suo ricco passato che per l’importanza e la vastità che dimostra, adesso non ci resta che aspettare il Pi Greco Day del prossim’anno.

Gianluca Provenza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...